Parlare degli anziani non è facile e vi garantisco che quando il calendario comincia a correre veloce, quando sei solo con te stesso e ti fermi a pensare come sarà più avanti vorresti vedere un sorriso, ricevere una carezza, sentire qualche parola gentile, gesti che ti aiutino ad essere FELICE senza smettere di essere te stesso. Quello che un SINDACO deve dare ai suoi anziani è la felicità che si ottiene spesso con poco.anziani-1 Chi era abituato a vivere tra la gente deve poter continuare a farlo, se ha sentito tanta musica poterla ascoltare ancora, se ha fatto sport riuscire a vederlo, seguirlo o potersi tenere in forma, se amava il verde poterlo avere vicino. Inoltre, per un anziano poter comunicare, essere ascoltato, avere l’opportunità di trasmettere le proprie competenze acquisite in una vita è importante per sentirsi ancora parte integrante di questa società. 

All’anziano va garantito il diritto di vivere nella propria casa, con dignità, in un ambiente e quartiere pulito, in sicurezza, protetto dalla delinquenza, tolto dalla solitudine. 

Va quindi promosso un piano per la realizzazione di RESIDENZE ASSISTITE (appartamentini per anziani autosufficienti con servizio infermieristico e di assistenza) in pieno centro per continuare a vivere tra la gente nelle consuetudini: dall’aperitivo con gli amici all’andare per negozi, dalla partita a carte alla passeggiata tra la gente durante il mercato. Residenze assistite dotate di un gran bel giardino per rilassarsi tra gli alberi e sentire un po’ di buona musica di fondo. In “finanza di progetto” con il privato, queste strutture sono fondamentali per… i nostri nonni. Un tema presente in diversi punti del mio programma con cui mi candido sindaco.

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